Player Profile

Andrea Rota

Nazionalità :ITA
Data di nascita :1/01/1986
Professionista dal :2005

Andrea Rota è nato a Bergamo l’1 gennaio 1986. E’ cresciuto nel GC Bergamo dove ha iniziato a giocare all’età di otto anni, ma ha deciso di dedicarsi a tempo pieno a questo sport solo dal 2002, dopo aver praticato ciclismo e calcio. Nel 2004 ha fatto parte della squadra del suo circolo che ha vinto il Campionato a Squadre A2 e si è imposto nel campionato lombardo. E’ passato al professionismo ad aprile del 2005. Nel 2006 ha disputato tre gare nell’Alps Tour, dove gioca abitualmente, terminando 27° nell’Open de Mohammedia, 34° nel Pelagone Open e 35° nell’Open Le Madonie.

Nel 2007 è giunto 5° nell’Open de Normandie, 6° nel Baroque Open, 12° nell’Una Open, 16° nell’Open La Margherita, 20° nel Volturno Open e 25° nell’ordine di merito.

Nel 2008 è andato a un passo dal successo nel Gosser Open, dove è stato superato nello spareggio dall’austriaco Martin Wiegele. Quindi 15° nel Memorial Barras, 20° nel Volturno Open e nel Dubro Jutro Open, 22° nell’Open of Belgium e 27° nella  money list.

Nel 2009 ha iniziato la stagione con la quarta posizione nel Peugeot El Escorpion. Sono seguite la 9ª nel Gosser Open, la 14ª nell’Open de Haut Poitou, la 37ª nello Slovenian Open. Alcuni tagli lo hanno fatto terminare 57° nell’ordine di merito.

Nel 2010 ha salvato la ‘carta’ con un ottimo secondo posto nell’Open di Puglia e Basilicata al termine di una stagione altalenante con 12° posto nell’Open Le Fonti e nell’UNIQA FinanceLife Open, 35° nel Peugeot Classic, 39° nello Slovenian Open. A fine anno è andato volontariamente alla Qualifying School a Riva dei Tessali, per migliorare la categoria, classificandosi 23°.

Nel 2011 ha ottenuto il quarto posto nel Zoate Open e nell’Open du Haut-Poitou e il settimo nel Peugeot Tour Alps de España, il 16° nel Feudo di Asti e il 28° nel Peugeot pen de Catalunya. Ha mantenuto la ‘carta’ terminando 29° nella money list. Fuori circuito: 3° nel Campionato Doppio PGAI (con Alberto Campanile), 14° nel Campionato PGAI, 15° nel Campionato Open.

Nel 2012 ha disputato una buona stagione nell’Alps Tour classificandosi terzo nell’Open de Andalucia, sesto nell’Open Samanah e nel Master 13, ottavo nell’Alps de Barcelona, 10° nell’Open de Haut Poitou, 16° nel Montecchia Open, 17° nel Flory Van Donck Trophy e nel Valle d’Aosta Open, 18° nel Castellon Alps, 33° nel Dolomiti Open, 37° nel Gosser Open. Ha chiuso al 16° posto nella money list. Ha partecipato ad alcune gare nel Challenge Tour con 57ª posizione nel Challenge de España e 75ª nel Challenge Provincia di Varese. Fuori dai tour: secondo nel Campionato PGAI, 20° nel Campionato Open. Ha la categoria 12 per il Challenge Tour e la categoria 4 per l’Alps Tour.

Nel 2013 ha ben sfruttato la categoria 12 del Challenge Tour sia pure con un andamento piuttosto altalenante. Infatti ha subito alcuni tagli, ma quando è entrato in classifica ha lasciato il segno anche sulla money list. Due top ten, con il terzo posto nel Montecchia Golf Open e il quinto nel Karnten Golf Open, due top venti con il 17° nel Kharkov Superior Cup e nel Kazakhstan Open e altri due piazzamenti a fare piccola, ma preziosa cassa nel Telenet Trophy (41°) e nel Mugello Tuscany Open (62°). E naturalmente ‘carta’ al sicuro con la 58ª posizione nell’ordine di merito. Utile rodaggio d’inizio anno nell’Alps Tour con quarta piazza nel Red Sea Ain Bay Open e dodicesima nell’Alps de las Castillas e chiusura di stagione con la quinta nel Campionato PGAI. Ha provato la via della Qualifying School per arrivare all’European Tour fermandosi però allo Stage 2 (36° al Valle Romano G&R in Spagna).

Dopo aver fatto rodaggio nell’Alps Tour (11° Red Sea Little Venice Open, 26° Red Sea El Ein Bay Open) ha cominciato il 2014 nel Challenge Tour con qualche incertezza e ha superato il taglio una sola volta (72° Madeira Islands Open) nei primi cinque eventi, ma ha poi cambiato passo siglando tre piazzamenti fondamentali che gli hanno assicurato fiducia e “carta” (74° nell’ordine di merito): terzo nel Najeti Hotels et Golf Open, sesto nel Belgian Challenge Open e ottavo nel Vacon Open. Ha fatto, inoltre, moneta anche nel Challenge de España (31°), nell’EMC Challenge (47°), nel Le Vaudreuil Golf Challenge (52°), nell’Azerbaijan Challenge (52°) e nell’Oman Classic (63°). Nella Qualifying School dell’European Tour è stato costretto al ritiro nello Stage 2. A fine anno due buone prestazioni fuori circuito: 12° nel Campionato PGAI e 13° nel Campionato Open.

Come nella stagione precedente ha comunicato il 2015 disputando due gare sull’Alps Tour con buoni risultati: un settimo posto nel Red Sea El Ein Bay Open e un 14° nel Red Sea Little Venice Open. Poi ha iniziato la stagione sul Challenge Tour e le cose non sono andate nel verso giusto: solo tre tagli passati su 17 tornei (16° Karnten Open, 30° D+D Real Czech Challenge, 66° Challenge de España) hanno fatto 154° posto nella money list e perdita della “carta”. Ha provato a riprenderla alla Qualifying School dell’European Tour, ma si è dovuto ritirare nello Stage1. Ha concluso al 32° posto nell’ordine di merito italiano.

Nella sua stagione 2016 spicca il primo successo in carriera nel Campionato della PGA Italiana. Ha ottenuto l’ottavo posto nel Campionato Nazionale Open, ma nel resto dell’anno le cose non sono andate benissimo. Ha disputato nove tornei nel Challenge Tour superando il taglio solo nel Made in Denmark Challenge (26°) e nel Najeti Open (65°) e con il 182° posto nell’ordine di merito è andato alla Qualifying School per ottenere una ‘carta’, ma è uscito allo Stage 1. A inizio anno ha provato la via dell’Asian Tour e anche in questo caso si è fermato allo Stage1. E’ giunto quarto nell’ordine di merito dell’Italian Pro Tour e 23° in quello italiano.

AUTORE BIO: Nicola Montanaro

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  • Substitution Off
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  • Duels Won (%)
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  • Aerial Duels Lost
  • Aerial Duels Won (%)
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  • Tackles Lost
  • Tackles Won (%)
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  • Fouls Conceded
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